" THE HONOURS TAILORING "  
           
                                     That supreme test of the tailor's art  
                         Il test supremo dell'arte sartoriale    
                                                     CERIMONIA, SERA ALTA MODA    
           
                               CAIROLI CENTRO Italy - REED of LONDON  
          Da quando la moda indosso' i pantaloni    
     
   
    o Romantico e la moda                                  INTRAMONTABILE LUSSO 
       " Moderna"                        ROMANTICO E LA MODA "MODERNA"
    o L'eleganza di  Dopo Napoleone, le vecchie aristocrazie si scontrano con la
       Lord Brummel realtà dei "tempi nuovi". La rivoluzione industriale segna profonda
    o Il colore del lusso mente il mondo borghese, determinando una divisione netta tra
    o Belle Epoque in  l'abbigliamento pratico di chi lavora e quello per vivere altri momenti
       abito da sera della giornata o di chi può vivere di rendita.
      L'eleganza scopre nell'esibizione del lusso il valore della discrezione
    e abbandona l'arroganza dello sfarzo.
     C - free :Testo di Il Romanticismo procede nella sua escalation segnando anche nella
     Luigi Cairoli & C snc moda un passaggio importante; le rigidezze di tipo militare scompaiono
     la riproduzione è le redingotes dalle spalle più spioventi, colli a scialle scivolano
     concessa citando   lungo le nuove giacche di velluto.
     la fonte :                                 L'ELEGANZA DI LORD BRUMMEL
    " da Moda d'Epoca, Tra i dandy che imperano nella moda, Georges Bryan Brummel
                   www. suscita entusiasmi con la sua eleganza inimitabile. Se è vero che
      cairolicentro.com " il gusto è una dote rara quanto il genio, lord Brummel sfruttò ques-
    ta sua genialità nella Londra della prima metà del secolo. La sua
    eleganza ispirò un romanzo, "Pelham", in cui si riconosce George   < "Pelham"                   1      
    Brummel : " contemporaneo e rivale di Napoleone, sovrano del    < Napoleone  
    grande mondo della moda e delle cravatte, spirito potente davanti al  
      quale si piegava l'artistocrazia e ai cui piedi si era messo il bon ton  
    MODA D' EPOCA L'uomo splendido, immortale, al cui cenno la più alta nobiltà d'Euro  
    cerimonia,sera alta moda pa s'inchinava. Colui che col suo solo esempio aveva introdotto   
    1 abiti,accessori, cappelli l'amido nelle cravatte, il genio dell'eleganza, che non esitava a ir-  
    2 smoking, tight, frac  rorare gli stivali con lo champagne per ammorbidire il cuoio; l'uomo  
    3 evening dress, tuxedo per il quale il taglio di un vestito o il "taglio" d'amicizia, avevano lo   
    4 loman grey, black tie stesso peso; il signore al cui nome è connesso ogni trionfo che la  
      maggiore virtù di questo mondo, l'audacia, sappia conseguire"…  
    Sono i tempi in cui Goethe veste Werther con panciotto e pantalo-  < Goethe, Werther  
    ni gialli, frac blu, stivali di cuoio con risvolto marrone. E Mendels-  < pantaloni gialli  
    sohn, per un concerto, indossa "calzoni bianchi molto lunghi, pan-  < calzoni bianchi  
    ciotto di seta marrone, cravatta nera, frac blu". Dopo la celebrità  < frac blu
      datagli da Lord Brummel è il frac che si impone come "simbolo del-
      la civiltà contemporanea, uniforme dell'uomo di cultura che deve
      compiere importanti atti sociali"
    Verso la metà del secolo, H. Hauff scrive " Il Frac si porta ovunque, dove la vita si presenta   < H.Hauff
    seria e la giocondità si fa solenne; ma esso veste anche il comunicante, il compare, chi va al
    funerale come chi va al ballo, l'innamorato, il frequentatore di teatri, il giocatore d'azzardo. Il  < il frac è la forma 
    frac è la forma visibile di un mistero e se la moda lo rode esteriormente non può toccarlo nel-    visibile di un mistero
    la sua essenza. Da più di due generazioni.  
    Continuava l'articolo di Hauff, che porta la data del 1840; "questo indumento resta intatto nel  -------------  gallery > 2
    suo principio, Mai, già da molti anni, nessun dio che detta la moda è stato in grado di imporre
    un frac che non fosse solenne e di colore scuro" La moda romantica stringe l'uomo in vita   < Moda romantica
    con le redingotes a doppiopetto. Le cravatte si annodano alla Brummel, in modo floscio e al- <Redingotes doppiopetto
    lentato, le maniche à gigot si attaccano con arricciatura sulla spalla che consente di ampliare i  < maniche à gigot
    i volumi nella parte alta delle giacche mentre i pantaloni con una larghezza morbida dalla co-  < pantaloni larghezza
    scia all'inizio del polpaccio, si restringono verso il fondo. Con il cappello a cilindro, i guanti di-    mobida,stretti in fondo
    ventano irrinunciabili, anche perché  in caso di offesa lanciarne uno è un invito a duello.  < Cappello a cilindro  
    E' il momento dell'orologio da taschino trattenuto da una catena d'oro agganciata al gilet. Sul-  < Orologio da taschino  
    la cravatta, rigorosamente e romanticamente nera, campeggia il fermaglio-spilla con brillante <cravatta,spilla-brillante  
    tagliato all'antica, il famoso taglio"Amsterdam" verrà scoperto solo nel 1907: status symbol  
    di una posizione considerevole, sfoggiato con orgoglio dagli uomini dell'establishment borghe  
    se, i nuovi principi ma anche i nuovi "vassalli", tout court: l'uomo elegante.    
    La rivoluzione sociale è alle porte, la moda sulle redingotes, accorciate rispetto a quelle lun-  
    ghissime del primo Ottocento, mette il collo di pelliccia. Lo stile Biedermeier allunga la mantella  
    che diventerà un indumento-simbolo dell'Ottocento e avrà più spesso il nome di tabarro o  < tabarro, crispino  
    crispino. Il nero romantico che con Napoleone III si cercherà di attenuare rilanciando colori e   < Napoleone III  
    decorazioni vivaci, resta  ostinatamente attaccato al look del secolo e il completo giacca e   < giacca e pantaloni  
    pantaloni viene eletto dalla borghesia dominante come "habit degagè", abito disinvolto.E in  < habit degagè  
    Italia, giacca con pantaloni, camicia bianca e cravatta nera, panciotto sobrio e sul volto le  < "favoriti"  
    grandi basette, i cosidetti "favoriti".    
                                                   IL COLORE DEL LUSSO  
        Verso la fine del XIX secolo, il soprabito si accorcia per rendere  
        più agevole il salire e scendere dalle carrozze, viene confermata  
        la praticità del tight: un frac da giorno chiamato normalmente   < Tight
        "giacca a code" con taglio arrotondato nella parte anteriore.Quasi
        sempre in colori abbastanza chiari, il tight si accompagna ai panta
        loni lunghi a tubo. Resiste la "finanziera", cutway inglese france-  < Cutway
        sizzato, apparso alla fine del secolo precedente: giacca nera con
        le lunghe falde che si sovrappongono davanti. Come il frac, sul
        finire dell'Ottocento, il tight diventa una mise destinata esclusiva-  < Frac
        mente alle occasioni che contano. Il capportto da passeggio, ma   -------------- gallery > 3
        anche da sera, quando non è la redingote, è un matello dal doppio
        bavero "pellegrina", ispirato a quelli dei postiglioni che guidano le  < pellegrina
        carrozze dei grandi viaggi di fine secolo. Arrivano le bretelle che
        aiutano a trattenere i pantaloni eliminando la cintura, mentre in lun-
        ghezza vengono tenuti tesi da una staffa elastica passante sotto
     Gallery :------------   il piede. Il nero è il colore adottato dalla regina Vittoria e che l'Inghil  < Regina Vittoria
        terra aveva lanciato definitivamente come assoluto colore della
     1  tight point,    moda. Di derivazione inglese sono anche varie forme di soprabiti  
         redingote   del guardaroba maschile di fine secolo: l'Ulster, a doppio petto,  < Ulster  
     2  frac     il Chesterfield, quasi un trench dei nostri giorni con allacciatura  < Chesterfield  
     3  tight demi nascosta, infine il Paletot, vita segnata e spalle à raglan, realizzato  < Paletot  
        cutway   sempre nella tavolozza ottocentesca sempre nera o, comunque  
     4  havelock cupa. E Baudrillard del colore di moda ne fa l'elogio che in opposi-  
     5  cappotto pelliccia zione all'universo dei colori, con il nero: " si pone il mondo dei valo  
         dinner jacket ri riconosciuti tali dalla società del tempo: compostezza, serietà,  
     6  smoking  decenza, sobrietà". Nella prima metà del XIX secolo si usavano i  
        tuxedo   cappelli "alla Puritana",  "all'Ernani". In estate il cappello è di paglia  
    "Panama" che resisterà fino ai nostri giorni. L'irrinunciabile cappel-  < "Panama"  
    lo a cilindro, nel corso del secolo, subisce una serie di manipola-  < Cappello a cilindro  
    zioni: ala più o meno stretta, cilindro più o meno alto, la Tuba che  < Tuba  
    si appiattisce per consentire di ternerlo sotto il braccio il "Gibus"  < Gibus  
      Il cilindro che Mallarmè definì poeticamente "astro nero", diventa   < "Astro Nero"
        per la storia dell'alta moda uno degli elementi portanti dell'epoca.
        Il bastoncino d'ebano, la baguette, è il compagno inseparabile del-  < Baguette
        l'eleganza maschile, ma l'oggetto più apprezzato dalla moda del
        tempo è la tabacchiera, sulla cui lavorazione in oro o in materiali  < Tabacchiera
    più diversi, gioiellieri e cesellatori hanno fatto capolavori.
  Nella seconda metà del XIX secolo, la moda non è più solo privilegio di pochi, diventa un mez
  zo sempre più importante di comunicazione. Con Worth, il grande sarto che rivoluzionò la mo  < Worth
  da femminile, anche la moda maschile acquista un peso stilistico determinante e il piacere dei
  dettagli, il rapporto con il sarto personale, entrano nelle aspettative dell'uomo "vittoriano", af-  < "vittoriano"
  fascinato e nascostamente attento alla moda, come e molto di più, delle donne, l'uomo di fine
  Ottocento preferisce vestirsi di scuro. L'eleganza maschile a cavallo dei due secoli privilegia
  il mantello da città più importante e raffinato, l'Havelock. Questo cappotto lungo, senza mani-  < Havelock
  che è un mantello con pellegrina che prende il nome da Sir Henry Havelock, è solenne e am-  -------------  gallery 4  >
  pio. I maligni del tempo sussurravano che un raffinato Havelock venisse indossato, di giorno
  da uomini di prestigio e nelle notti di luna sarebbe stato indossato da Jack lo Squartatore.  < Jack lo Squartatore
  Annunciato dai bagliori della Bella Epoque, l'Ottocento si conclude sulle note del vertiginoso  < Belle Epoque
  Ballo Excelsior, particolarmente euforico l'uomo, seriosissimo di giorno nei suoi completi color  < Ballo Excelsior
  piombo, "ghette, cilindro e frac", scatenato ammiratore delle ballerine di can can, di notte  < Ghette,cilindro,frac
  Si affaccia il Novecento, tra le curve sinuose del "Liberty".
       BELLE EPOQUE IN ABITO DA SERA
  Parigi "Ville Lumière", si accendono cinquemila lampadine per  
  l' Esposizione Universale, risplendono i cafè chantantt con le balle  
  6 rine del can can. Gli uomini adottano un'eleganza che prende spu  
  to da Londra, tra l'altro, la forma del gilet a due punte anteriori e la  
  moda del cappello alla Cronstandt, con piccola ala rialzata ai lati  < Cronstandt  
  e l'uso di redingotes lunghe, con bottoni dorati, foderate di seta e  < Redingote
  chiuse a monopetto per le occasioni mondane. Ma per il freddo
  resta il cappotto lungo, ampio, con pelliccia interna che spunta an-  -------------- gallery 5  >
  che dal grande collo à rever sciallato. Si adotta il fazzoletto da tas
  chino, la pochette, che esce appenna dal bordo della tasca sul pet-  < pochette
  to della giacca. Nei salottini dei locali notturni i signori sono forniti
  di monocolo appeso con la catenina all'occhiello del rever, fumano  < monocolo
  il sigaro. L'accessorio però irrinunciabile è il bastone, portato infi-
  landone l'impugnatura nella tasca della giacca. Le camicie hanno
  collo alto e inamidato e le giacche da passeggio si chiudono a tre
  bottoni, corte fino ai fianchi e stondate. Per la sera, suggerito da
  Edoardo VII, lo smoking, che dovrebbe in realtà essere chiamato  < Smoking
  "dinner-jacket" è la mise più innovativa. Sulla sua nascita si rac-  < Dinner Jacket
  contano aneddoti come quello che associa l'invenzione alla dimen
  ticanza di un valletto che nella tenuta di caccia non aveva portato
  l'abito giusto per il Re. Quindi avrebbe proposto a Edoardo VII una  < Edoardo VII
  6 giacca con i revers di seta che al Principe di Galles piacque tanto  < Principe di Galles
      da diventare la sua tenuta abituale per la cena e le ore di conver-
    sazione, la sera a bordo del suo yacht, nel salotto fumatori ed
    ecco che al quale, si riferisce il termine smoking. Negli Stati Uniti
    viene chiamato Tuxedo, dopo che in occasione di un celebre bal-  < Tuxedo  
      lo dato in Tuxedo Park, a New York, un originale miliardario,   
      Griswold Lorillard, sfoggiò questo singolare abito da sera "senza  
    code". Da allora la Dinner-Jacket, Smoking, interpreterà per tutto  
    il novecento il ruolo di -divisa- per la mondanità "Belle Epoque"  
                                                 C : Luigi Cairoli & C snc